VECCHIE NEWS: (per bloccare la notizia, occorre passarci sopra con il puntatore)

13/09/08 - IMPRESE - Finanzamenti: Investimenti aziendali per l'irrobustimento delle filiere agricole e zootecnica - Bando pubblico - Programma operativo regionale Sicilia 2000/2006 - Misura 4.06 - Azioni 1, 2 e 4. (GURS N. 42 del 12/09/2008) Nell'ambito degli obiettivi specifici della misura 4.06 "migliorare la competitività dei sistemi agricoli ed agroindustriali in un contesto di filiera" e "sostenere lo sviluppo dei territori rurali e valorizzare le risorse agricole, forestali, ambientali e storico-culturali", con il presente bando si intende incentivare la realizzazione di investimenti riferibili alle seguenti azioni: azione 1 "investimenti aziendali per le colture vegetali"; azione 2 "investimenti aziendali per la zootecnia e per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali"; azione 4 "investimenti per il solo acquisto di impianti, macchine ed attrezzature agricole nuove ivi compresi quelli finalizzati all'introduzione di sistemi di gestione ambientale". L'ammontare delle risorse finanziarie pubbliche per la realizzazione dei progetti pervenuti ai sensi del presente bando è pari a 45.000.000,00 di euro. Potranno essere ammesse a finanziamento le iniziative progettuali riguardanti le aziende agricole - zootecniche ubicate nell'intero territorio della regione Sicilia; I progetti finanziati in esecuzione del presente bando devono essere realizzati al massimo entro 90 giorni continuativi dalla data di notifica del provvedimento di concessione del contributo. La domanda corredata della documentazione, di cui al successivo paragrafo 11.2, dovrà essere spedita, esclusivamente, a mezzo raccomandata postale A/R con ricevuta di ritorno, a partire dalle ore 8:00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana; Alcuni interventi oggetto di finanziamento: Costruzione di serre con ricorso a nuovi materiali e con impianti fotovoltaici; Realizzazione di tunnel agricoli di durata poliennale; Nuovi impianti irrigui e/o razionalizzazione di quelli già esistenti finalizzati al risparmio idrico; ristrutturazione e ammodernamento degli impianti arborei già esistenti, finalizzati alla riconversione varietale e al miglioramento della qualità dei prodotti agricoli aziendali; investimenti finalizzati al miglioramento e alla protezione dell'uva da tavola (pali, fili e reti/teli in polietilene a durata poliennale); investimenti finalizzati alla realizzazione di opere funzionali all'attività agricola (viabilità aziendale, recinzione, sistemi di potabilizzazione dell'acqua, drenaggi, frangivento vivi e morti, sistemi di telesorveglianza; acquisto di animali iscritti ai "libri genealogici" e/o "registri anagrafici di razza"; investimenti finalizzati all'acquisto di impianti, macchine ed attrezzature agricole nuove, fisse e mobili, per il miglioramento della qualità delle acque per uso irriguo (addolcitori, desalinizzatori), per il trattamento delle acque reflue (ivi compresi gli impianti di fitodepurazione) per uso irriguo, attrezzature telematiche per la fertirrigazione; per il miglioramento delle tecniche colturali, la conservazione e/o la lavorazione e/o la trasformazione; l'acquisto di bancali refrigeranti e/o bilance e/o celle frigorifere e/o erogatori; il potenziamento delle cantine aziendali già operanti: sono ammissibili gli investimenti per lo stoccaggio e/o la lavorazione e/o la trasformazione e/o il confezionamento e/o l'etichettatura dei vini di qualità (DOCG, DOC e IGT) prodotti in azienda; la conservazione e/o la lavorazione e/o la trasformazione e/o il confezionamento e/o l'etichettatura dell'olio "extra vergine" e "vergine";l'automazione delle serre-riscaldamento e/o umidificazione e/o irrigazione e/o fertirrigazione; la sterilizzazione del terreno delle serre e/o per la coltivazione fuori suolo; la produzione di energia elettrica e altre produzioni energetiche (biogas, ecc.) da fonti rinnovabili (eolica, solare, biomasse ecc.); la conservazione e/o la lavorazione e/o la trasformazione e/o il confezionamento e/o l'etichettatura della carne e dei prodotti derivati; l'esercizio dell'apicoltura; l'automazione negli allevamenti; l'introduzione dei sistemi di tracciabilità e/o gestione della qualità e/o di certificazione del prodotto e/o di filiera e/o di gestione ambientale (Fonte: http://www.gurs.regione.sicilia.it:80/Gazzette/g08-42/g08-42-p17.html)

29/06/08 - IMPRESE - Oltre 2 milioni di euro per giovani imprenditori: La DG Imprese dell’Unione Europea ha messo a disposizione 2,85 milioni di euro per progetti che consentano ai neo-imprenditori di fare esperienze presso aziende con sede in un altro Stato membro, allo scopo di facilitare lo scambio di esperienze e la creazione di reti. L'obiettivo è di contribuire a migliorare lo spirito imprenditoriale, l'internazionalizzazione e la competitività delle micro, piccole e medie imprese di recente costituzione nonché di aspiranti imprenditori nell'UE. Possono presentare proposte enti pubblici e privati, in particolare le camere di commercio o organismi analoghi; associazioni di imprese e reti; enti pubblici che offrano servizi di sostegno alle imprese; nonché centri di formazione attivi in materia di sostegno alle imprese. L'invito comprende due misure con due diversi tipi di attività: le associazioni europee che promuovono la mobilità di imprenditori emergenti e il coordinamento, appoggio e creazione di reti a livello europeo. E’ previsto un contributo a fondo perduto fino al 90% dei costi ammissibili. (Fonte: Gruppo Impresa) Scaduta il 20 agosto 2008.

28/12/07 - AMBIENTE - Testo Unico Ambientale: approvata la riforma. "Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in terza e ultima lettura come prescrive la legge, su proposta del ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio lo schema di decreto legislativo correttivo al Codice ambientale (d.lgs. 152/2006). In sintesi, il decreto approvato questa mattina - rispetto alle norme in vigore - riscrive integralmente le norme in materia di VIA e VAS (Valutazione d'Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica) e stabilisce tempi certi per la VIA - che andrà fatta sul progetto definito e non più preliminare - dai 150 giorni ad un massimo di 330 giorni (per le opere più complesse) senza possibilità di prolungamenti indefiniti. E' stato inoltre eliminato il silenzio-rigetto, ossia il meccanismo automatico in base al quale in assenza di risposte si considerava rifiutata la richiesta valutazione presentata. Ora si avrà sempre un provvedimento motivato entro i termini stabiliti. In caso di superamento dei termini il provvedimento andrà alla decisione del Consiglio dei Ministri. Il provvedimento recepisce anche le direttive comunitarie in materia di partecipazione dei cittadini che oggi sono sostanzialmente esclusi dal processo decisionale. I cittadini potranno così intervenire già all'inizio dell'iter procedimentale. La modifica delle norme relative alla Vas consentirà di superare le infrazioni comunitarie aperte nei confronti del nostro paese. In materia di rifiuti, il decreto ristabilisce la gerarchia dei principi di gestione: riduzione, riutilizzo, riciclo. Prevede una nuova disciplina del settore dei consorzi che sono lo strumento con il quale i produttori (insieme con recuperatori e riciclatori) si fanno carico di gestire i rifiuti e gli imballaggi da essi prodotti. Il provvedimento varato oggi prevede alcune semplificazioni: per il MUD sono state esonerate le imprese fino a 10 dipendenti (per i rifiuti non pericolosi). Il registro di carico e scarico è stato unito al registro Iva per gestori di rottami ferrosi e non ferrosi, così come è stato chiesto dalle commissioni parlamentari. Infine, è stato previsto un sistema di tracciabilità satellitare per offrire le massime garanzie di controllo eliminando inutili ed eccessivi ricorsi alle certificazioni cartacee." (FONTE Comunicato Stampa del Min. Amb. Roma, 21.12.07)

04/11/07 - AMBIENTE - TESTO UNICO: La revisione del testo unico, gli annunci di Pecoraro... e le ore contate (Articolo di Lucia Venturi): In un'intervista rilasciata al sole 24ore, il ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio annuncia che entro fine anno il testo di legge della revisione del Testo unico ambientale sarà pubblicato sulla gazzetta e quindi con l’anno nuovo si cambia regime. Un annuncio importante e impegnativo, dopo che lo “scivolone burocratico” del mancato rispetto della decorrenza dei termini di presentazione aveva portato all’annullamento dell’iter dei due decreti correttivi, in cui si prevedeva la revisione dei capitoli relativi a rifiuti, bonifiche, Via e Vas. Adesso la problematica legata ai tempi di presentazione e all’iter burocratico sembrerebbe risolta ed è ripartito l’iter in parlamento. Quello che non sembra invece che sia superato è un problema ben più rilevante della burocrazia, trattandosi di una questione di sostanza e non di forma. Nell’intervista, infatti, il ministro Pecoraro Scanio, cita alcune modifiche in termini migliorativi su alcun temi specifici da inserire nel testo, dopo che già a settembre aveva annunciato di voler apportare modifiche riguardo alla raccolta differenziata. Segnali questi che farebbero presupporre che il lavoro del tavolo tecnico messo in piedi per operare l’incarico di rivedere il Dlgs 152/2006, già oggetto di una lunga discussione prima e poi in ambito di Commissioni parlamentari, non era nei fatti riuscito a compiere quell’opera di mediazione volta al consenso generale, che invece si dichiarava. E che quindi più che di “incidente” burocratico, il mancato rispetto dei termini di presentazione forse era legato a questioni ben più di merito, che di sciatteria amministrativa. Tesi avvalorata anche dalla presentazione dell’emendamento di abolizione degli Ato, avanzata da parte del relatore di maggioranza sulla Legge finanziaria adesso al Senato, che ha ottenuto, anche il placet dell’assemblea dell’Unione delle Province italiane. Che è evidentemente un altro segnale che la strada della chiarezza è ancora lontana dall’essere raggiunta. A questo si aggiunge anche un´altra (amara) considerazione da fare. Ovvero che anche se fosse centrato questo difficile, quanto sperato, obiettivo di riallineamento della normativa e si riuscisse a trovare una sintesi tra le varie anime e le altrettante posizioni sui temi legati alla gestione dei rifiuti piuttosto che a quella delle acque o all’applicazione della Via, avrebbe questo governo il tempo per varare i decreti di modifica al codice ambientale di Matteoli? Il clima di smobilitazione che si respira in queste ore fa legittimamente avanzare questo timido dubbio. E rende sempre più attendibile l’ipotesi che volenti o nolenti con questo codice dovremo imparare purtroppo (in tutti i sensi) ad operare. (Fonte: GREENREPORT)

16/09/07 - AMBIENTE: Riformulazione Dlgs 152/2006, si riparte da zero: Mancato rispetto dei tempi stabiliti della legge delega e conseguente decadenza dei "correttivi" in itinere. Questo il motivo che ha costretto il Governo a mettere in pista un nuovo ed unico provvedimento di riformulazione del Dlgs 152/2006. Il Consiglio dei Ministri del 13 settembre 2007 ha approvato in prima lettura un nuovo ed unico schema di decreto legislativo nel quale sono stati trasfuse le norme in materia di rifiuti e valutazione di impatto ambientale contenute - fino al giorno precedente - in due diverse bozze di provvedimento di revisione del cd. "Codice ambientale". Lo stop di quelli che erano già noti come il "secondo" (in materia di acque e rifiuti) ed il "terzo" (in materia di principi generali e Via/vas) correttivo al Dlgs 152/2006 è stato provocato dal mancato rispetto della tempistica stabilita dalla legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 per l'iter legislativo. Il nuovo ed unico schema di decreto legislativo in itinere dovrà ora ripercorrere l'intero iter previsto, ossia tre approvazioni da parte del Governo alternate da due approvazioni delle Commissioni parlamentari. (Fonte: Reteambiente)

16/08/07 - AMBIENTE Riformulazione del Testo Unico Ambientale (Dlgs 152/2006) - OK del CdM a correttivo "Via" e "Principi generali": Approvato dal Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007 il Dlgs di modifica alle Parti Prima (recante le disposizioni generali) e Seconda (in materia di Via e Vas) del Dlgs 152/2006. Lo schema di Dlgs in itinere (cd. "terzo correttivo", ora in attesa dei prescritti pareri) prevede l'introduzione nella Parte Prima del Dlgs 152/2006 dei principi di "produzione del diritto ambientale", "sviluppo sostenibile", "prevenzione", "precauzione", "chi inquina paga", "sussidiarietà", "accesso alle informazioni ambientali". In relazione alla Parte Seconda del Dlgs 152/2006, lo schema di provvedimento prevede la totale riscrittura delle norme su Valutazione di impatto ambientale e Valutazione ambientale strategica, accogliere le censure avanzate dall'Ue in merito alla non corretta trasposizione nazionale delle regole comunitarie. Prosegue intanto l'esame delle competenti Istituzioni statali sul cd. "secondo correttivo" del Dlgs 152/2006, recante modifiche alle norme in materia di acque e rifiuti. (Fonte Reteambiente)

25/05/07 - IMPRESE - Contributo a fondo perduto per le PMI siciliane: l'opportunità è offerta a tutte le PMI che intendono promuovere programmi d'investimento produttivi nell’ambito della Regione Siciliana. Le agevolazioni riguardano "Contributo in c/impianti nella misura massima del 45% (fondo perduto - n.d.r.) in equivalente sovvenzione lorda (ESL) del programma di investimenti; tali agevolazioni saranno concesse in due quote annuali. I programmi di investimento ammissibili alle agevolazioni (di importo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 500.000 euro per le imprese industriali e a 150.000 per le imprese di costruzioni e di servizi reali) devono riguardare un'unica unità produttiva e devono essere organici e funzionali, tecnicamente, economicamente e finanziariamente validi. A tal fine l'impresa richiedente dovrà corredare la domanda con un “business plan” (piano strategico aziendale). I programmi di investimento possono riguardare l'ampliamento, l'ammodernamento o la ristrutturazione di impianti produttivi esistenti ed anche attività da avviare. Sono ammissibili alle agevolazioni anche le spese relative all'acquisto, all'acquisizione mediante locazione finanziaria di immobilizzazioni. I programmi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 31/07/2008. La domanda deve essere accompagnata, pena l'invalidità, da apposita cauzione (ricevuta del versamento o polizza fidejussoria o fidejussione bancaria) (leggi la scheda riassuntiva) Scaduta il 2 luglio 2007

22/04/07 - IMPRESE - Finanziamenti di Sviluppo Italia per aprire una nuova attività (Lavoro autonomo, microimprese e Franchising) in Sicilia a sensi delle misure del Titolo II del D. Lgs 185/2000; si terranno alcuni incontri due volte al mese presso la sede di Sviluppo Italia Sicilia a Palermo in Piazza Ignazio Florio 24. I seminari su come ottenere i finanziamenti, sono gratuiti e aperti a tutti, senza obbligo di prenotazione, avranno una durata di circa due ore, dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Le date previste sono quelle del 12 e 27 Aprile, 8 e 22 Maggio, 5 giugno (Fonte: Sviluppo Italia)

12/04/07 - IMPRESE - FINANZIAMENTI PER IL COMPARTO AGRICOLO-ALIMENTARE: sono disponibili fondi per lo sviluppo rurale della Regione Sicilia ed in particolare aiuti per qualificare il settore vitivinicolo siciliano. L'amministrazione regionale comunica che la Commissione europea, con decisione n. 7148 del 21 dicembre 2006, ha autorizzato il regime di aiuti istituito con legge regionale n. 19/2005, art. 4, paragrafo 1, lettera a), mirante a qualificare il settore vitivinicolo per le finalità previste dalla misura F "Agroambiente", azione F1a, del Piano di sviluppo rurale della Regione siciliana 2000-2006. Lo stanziamento complessivo per l'aiuto in oggetto è stato elevato a 50 milioni di euro. (Fonte: Impresa.gov.it)

09/04/07 - RIFIUTI - MUD 2007, Software per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale: è disponibile sul sito dell'APAT il software per la compilazione del MUD 2007 su supporto informatico (per il Setup del software - file zip 2,2 Mb), predisposto da Ecocerved in conformità con quanto previsto dalle istruzioni per la compilazione del MUD (Comunicazione Rifiuti contenute nel D.P.C.M. del 24/12/02 e Comunicazione Veicoli Fuori Uso contenute nel D.P.C.M. del 22/12/04) (FONTE http://www.apat.gov.it)

06/04/07 - AMBIENTE - TESTO UNICO AMBIENTALE: Modifiche Dlgs 152/2006, accordo in Conferenza Unificata: Superando l'esito negativo della Conferenza del precedente 15 marzo, il 29 marzo 2007 l'Organismo di raccordo tra Stato ed Enti locali ha raggiunto un accordo sullo schema di decreto legislativo di modifica del Dlgs 152/2006. L'assemblea del 29 marzo 2007 ha siglato in sostanza un accoglimento delle richieste poste dagli Enti locali quali condizioni indefettibili per il placet sul provvedimento in itinere, tra cui la reintroduzione del criterio temporale per il deposito temporale, il mantenimento (seppur in modo più restrittivo) della nozione di sottoprodotto, il rafforzamento del regime di favore per le materie prime secondarie, i chiarimenti sulla normativa in tema di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento. Lo schema di decreto legislativo di riformulazione del cd. “Codice ambientale” passa ora alle Commissioni parlamentari per i necessari pareri. (FONTE Reteambiente)

20/03/2007 - AMBIENTE - Riforma del "Codice ambientale": Stop dalla Conferenza Stato-Regioni: Lo schema di decreto legislativo di modifica del Dlgs 152/2006 (Testo Unico ambientale) ha ricevuto un parere negativo dalla Conferenza Stato-Regioni. Il via libera al progetto è subordinato all'accoglimento di alcune proposte, giudicate imprescindibili, di modifica del testo. La "Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano" opera a livello nazionale per favorire la cooperazione e il giusto coordinamento tra l’attività dello Stato e quella delle Regioni e delle Province Autonome. In questo senso la Conferenza Stato-Regioni costituisce il luogo privilegiato di negoziazione politica tra le Amministrazioni centrali e il sistema delle autonomie regionali. Una negoziazione quanto mai necessaria in casi in cui la materia sia di tale vastità che può in parte influire sui delicati equilibri istituzionali. (Fonte: www.qec.it)

18/03/07 RIFIUTI: MUD 2007, TERMINE PER LA PRESENTAZIONE: Si avvicina il 30 aprile 2007, termine di scadenza per la presentazione del MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale). Al riguardo, si segnala che non sono stati emanati entro lo scorso 1 marzo Dpcm di modifica e/o integrazione delle schede MUD ad oggi recate dai Dpcm 24 dicembre 2002 e 22 dicembre 2004 (ex legge 93/2001); si segnala inoltre che il Dlgs 152/2006 ha introdotto alcune novità con riguardo, soprattutto, alla platea dei soggetti obbligati. In particolare, si evidenzia che sono soggetti al MUD le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare (e questo a prescindere dalle quantità); e le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedono 30 kg./giorno o 30 litri/giorno. Per tali soggetti non è stata prevista l'esclusione dal Mud (e dai registri) neanche in ragione di modeste quantità. (Fonte: Reteambiente) Scaduta il 30 Aprile 2007

18/03/07 RIFIUTI - MUD 2007, TERMINE PER LA PRESENTAZIONE: E' scaduto il 30 aprile 2007, il termine per la presentazione del MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale). Al riguardo, si segnala che non sono stati emanati entro lo scorso 1 marzo Dpcm di modifica e/o integrazione delle schede MUD ad oggi recate dai Dpcm 24 dicembre 2002 e 22 dicembre 2004 (ex legge 93/2001); si segnala inoltre che il Dlgs 152/2006 ha introdotto alcune novità con riguardo, soprattutto, alla platea dei soggetti obbligati. In particolare, si evidenzia che sono soggetti al MUD le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare (e questo a prescindere dalle quantità); e le imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità che non eccedono 30 kg./giorno o 30 litri/giorno. Per tali soggetti non è stata prevista l'esclusione dal Mud (e dai registri) neanche in ragione di modeste quantità. (Fonte: Reteambiente)

30/01/07 - AMBIENTE - FONTI RINNOVABILI: Pubblicato bando dedicato alle piccole e medie imprese, finalizzato al cofinanziamento per l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o di calore da fonte rinnovabile (GU n. 12 del 16-1-2007). A partire da questa data potranno essere presentate al MMC le domande per la corresponsione di contributi in conto capitale per la realizzazione di impiani fotovoltaici, eolici e solare termici (vedi bando). In attuazione del decreto ministeriale n. 687 del 4 luglio 2005, e' stato predisposto un bando: il testo integrale ed i relativi allegati, e' disponibile presso la sede del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Direzione generale per la salvaguardia ambientale - via Cristoforo Colombo n. 44 - 00147 Roma, sul sito del Ministero dell'ambiente www.minambiente.it e sul sito di MCC S.p.a. www.incentivi.mcc.it - Le domande potranno essere spedite a MCC a partire dal 26/02/2007.

21/01/07 - IMPRESE - FINANZIAMENTI per le FONTI RINNOVABILI: 25 milioni di euro di finanziamenti per le Pmi che investono in Fonti Rinnovabili: Bando di cofinanziamento per l'installazione di impianti per la produzione di elettricità e/o di calore da fonti rinnovabili ex Dm 337/2000; Il bando (comunicato MinAmbiente sulla Gazzetta ufficiale del 16 gennaio 2007) sovvenziona gli impianti: fotovoltaici di potenza compresa tra 20 e 50 kWp, esclusi gli impianti con moduli posizionati al suolo; eolici di potenza compresa tra 20 e 100 kWp (10 kW taglia minima di ogni singolo aerogeneratore); solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura che impiegano collettori piani vetrati, sottovuoto e piani non vetrati, di superficie compresa tra 50 e 500 m2, equivalenti a 35 e 350 kW; termici a cippato o pellets da biomasse di potenza compresa tra 150 e 1000 kW. Il contributo in conto capitale può arrivare al 30% del costo ammissibile salvo che per gli impianti fotovoltaici i quali, in base alla localizzazione, possono essere finanziati fino al 60% (Fonte: Reteambiente - www.minambiente.it)

15/01/07 - Idee e giovani: aperti i finanziamenti. E' stato pubblicato il bando di concorso "Giovani Idee Cambiano l'Italia: il bando è rivolto a tutti i giovani cittadini italiani fra i 18 e i 35 anni, che potranno partecipare organizzandosi in gruppi di lavoro informale composti da un minimo di quattro persone. Iniziative ammissibili: verranno finanziate le migliori idee progettuali riguardanti le seguenti aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. Agevolazioni: ai vincitori verranno assegnati contributi fino ad un massimo di 35.000 euro. Il testo del bando e la relativa domanda di candidatura, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Concorsi) n. 98 del 29/12/2006, Presentazione della domanda: le domande di candidatura dovranno pervenire entro il 15 marzo 2007 al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive. Scaduta il 5 Marzo 2007

13/01/07 - IMPRESE - Novità dalla "Finanziaia 2007": Internazionalizzazione del sistema agroalimentare (articolo 1, commi da 1088 a 1090). Norme per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, introducendo benefici fiscali per investimenti in promozione pubblicitaria all’estero. Credito d’imposta per imprese agricole e agroalimentari (articolo 1, commi 289 e 290). Per gli anni dal 2007 al 2009 alle imprese agricole a agroalimentari (anche se riunite in consorzi o costituite in forma cooperativa) soggette al regime obbligatorio di certificazione e controllo della qualità è concesso un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per l’ottenimento dei certificati e delle relative attestazioni di conformità. Sono ammessi al credito anche gli oneri per la registrazione nel Paesi extracomunitari delle denominazioni protette. Credito d’imposta per nuovi investimenti in aree svantaggiate (articolo 1, commi da 271 a 279). Introdotto un credito d’imposta per le imprese che effettuano investimenti attraverso l’acquisizione di nuovi beni strumentali nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise, ammissibili alle deroghe previste dall’articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c) del trattato istitutivo della Comunità europea). Sono esclusi i soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, delle fibre sintetiche, della pesca, dell’industria carbonifera, creditizio, finanziario e assicurativo. Credito d’imposta per ricerca e innovazione (articolo 1, commi da 280 a 284). Credito d’imposta per investimenti e costi sostenuti dalle imprese per ricerca e innovazione. Il credito è concesso per 3 anni, a decorrere dal periodo d’imposta 2007 e fino al periodo d’imposta 2009, nella misura del 10% dei costi sostenuti. La misura è elevata al 15% se i costi di ricerca e sviluppo sono riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca. Credito d’imposta per imprenditori agricoli (articolo 1, comma 1075). Credito d’imposta per 7 anni per imprenditori agricoli (articolo 2135 codice civile), cooperative e loro consorzi che abbiano i requisiti dettati dall’articolo 1 del Dlgs 228/2001. Dispositivi medici (articolo 1, comma 825). Novità per le aziende che producono e immettono in commercio in Italia dispositivi medici. Agevolazioni fiscali all’apicoltura (articolo 1, comma 1066). Accisa agevolata su gasolio e benzina in favore degli imprenditori che esercitano l’apicoltura nomade. Le modalità di accesso all’agevolazione saranno stabilite da un decreto Politiche agricole, d’intesa con il ministero dell’Economia.

08/01/07 - FINANZIAMENTI: Fondi per il settore agroalimentare in Sicilia: Con delibera regionale sono emanate le disposizioni per la realizzazione del programma di promozione dei prodotti agro-alimentari in ambito regionale, nazionale ed internazionale: Per quanto concerne l'attività fieristica sono ammissibili a contributo i progetti di partecipazioni a rassegne fieristiche che siano in grado di assicurare alle imprese agro-alimentari siciliane un proficuo contatto con importatori, buyers della distribuzione organizzata, agenzie di importazione ecc. Per l'attività di promozione saranno invece favoriti i progetti di promozione volti a favorire la valorizzazione dei prodotti di qualità al fine di migliorarne la conoscenza da parte dei consumatori e degli operatori del settore, sviluppando, altresì, una corretta informazione sulle loro caratteristiche e sulle tecniche utilizzate per ottenerli, oltre che la loro diffusione e commercializzazione in Italia e all'estero. Scaduta il 5 febbraio 2007. (Fonte: Impresa.gov.it)

27/12/06 - IMPRESE - Produzione agroalimentare di qualità nella nuova Legge finanziaria: “… la produzione agroalimentare di qualità riceve riconoscimenti di grande rilievo nella Legge finanziaria e può nuovamente aspirare ad essere un settore di punta nel rilancio dell’economia del Paese.” Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura e Alimentazione, esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti a favore del settore agroalimentare nel maxiemendamento alla Legge finanziaria al voto del Senato alla fine del 2006. “L’agricoltura biologica – dichiara la senatrice – ottiene un finanziamento di 30 milioni di euro in tre anni per il Piano di Azione nazionale, grazie al quale si possono porre le basi per un rilancio del rapporto con i consumatori e per dare a questo settore la rilevanza che merita per l’ambiente e la salute dei cittadini.” “Inoltre tutte le imprese agricole e alimentari che propongono prodotti a denominazione d’origine (DOP e IGP) e biologici e che devono per questo certificare obbligatoriamente la qualità dei prodotti – prosegue De Petris – potranno dedurre dalle imposte il 50% dei costi di certificazione. Potranno inoltre dedurre dalle imposte i costi per la registrazione nei Paesi extracomunitari del marchio protetto, un intervento concreto contro la contraffazione del ‘made in Italy’ alimentare.” “Ma viene anche rivoluzionato – dichiara l’esponente dei Verdi – il settore delle agroenergie a vantaggio dei piccoli impianti a biomasse diffusi sul territorio e controllati direttamente dagli imprenditori agricoli. In questa direzione vanno i nostri emendamenti accolti sui “certificati verdi” e sull’esenzione di accisa per l’olio vegetale puro utilizzato come biocombustibile e autoprodotto in azienda, innovazioni che collocano la produzione di energia rinnovabile e pulita come opportunità di grande interesse per l’impresa agricola multifunzionale.” (www.greenplanet.net)

28/11/2006 - AMBIENTE - T.U. AMBIENTALE: Pubblicato il D.Lgs. 08/11/06, n. 284 Disposizioni correttive e integrative del nuovo T.U. Ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale - GU n. 274 del 24-11-2006): In particolare è stato stabilito che le Autorità di bacino sono prorogate fino alla data di entrata in vigore di un successivo decreto correttivo che definisca la relativa disciplina; il Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche e l'Osservatorio nazionale sui rifiuti sono ricostituiti ed esercitano le relative funzioni, quindi tutti i riferimenti all'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti contenuti nel d.lgs. 152/2006 sono soppressi; è stato esteso a dodici mesi il periodo a decorrere dall’entrata in vigore della parte quarta del codice dell’ambiente entro il quale il CONAI adegua il proprio statuto ai princìpi di trasparenza, efficacia, efficienza ed economicità, nonché di libera concorrenza nelle attività di settore; Formulari, obbligatorio indicare la quantità di rifiuti.

17/11/2006 - IMPRESE - INCENTIVI per il "sociale" nel mezzogiorno: il Fondo capitale di rischio OASIS nasce per incentivare piccole e medie imprese sociali (PMIS - sotto forma di cooperative) e ai loro consorzi con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. “Il Fondo Oasis, non ha come obiettivo la semplice erogazione dei finanziamenti, ma anche quello di diffondere e trasferire un'adeguata cultura manageriale e finanziaria, in grado di fornire alle imprese sociali tutti gli elementi necessari per poter creare una struttura organizzativa stabile ed efficiente”.. I soggetti interessati e in possesso dei requisiti necessari sono invitati ad acquisire il modulo di domanda per l’ammissione al finanziamento e il formulario per la presentazione del progetto sul sito http://www.cosis.it. Scaduta il 29 giugno 2007

17/11/2006 - FINANZIAMENTI Legge 266/97 - Agevolazioni in forma automatica a favore delle PMI industriali e di servizi. A chi è destinata: Piccole e medie imprese estrattive e manifatturiere, delle costruzioni, delle telecomunicazioni e imprese operanti nei servizi ammessi alla legge 488/92. Che cosa finanzia: Investimenti localizzati in Sicilia volti al rinnovo dei macchinari e degli impianti e al miglioramento del livello tecnologico dell'apparato produttivo. Spese ammesse: spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per l’acquisizione di: macchinari e impianti nuovi di fabbrica; attrezzature di controllo della produzione; unità e sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati; programmi informatici e consulenza per informatica e telecomunicazioni; servizi finalizzati all’adesione ad un sistema di certificazione ambientale (EMAS, ISO14001), di qualità (ISO9001), ecc. Tipo di Agevolazione: “Bonus fiscale” pari al 50% del totale delle spese ammissibili - utilizzabile dall’impresa per il pagamento delle imposte e tasse in compensazione. Termini per la presentazione della domanda: A partire dal 22 novembre 2006 e fino al 2 dicembre 2006 . Nota bene: la presentazione delle domande viene chiusa dal giorno successivo all’esaurimento delle risorse disponibili e quindi, in teoria, anche il giorno stesso del'apertura qualora venissero impiegati tutti i fondi stanziati (40 milioni di Euro). Scaduta il 2 dicembre 2006

21/10/2006 - FINANZIAMENTI IN AGRICOLTURA: Invito a presentare proposte Sostegno a favore di azioni di informazione nel settore della politica agricola comune. Con il presente invito a presentare proposte la Commissione intende ricevere domande per i seguenti tipi di azioni:
- Campagne d'informazione nelle zone rurali
- Conferenze e seminari, in particolare nelle zone rurali
- Campagne radiofoniche e televisive
- Visite d'informazione e di scambio
- Seminari nelle zone rurali
- Stand di informazione delle autorità nazionali responsabili per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
- Altri tipi di azione
Si tratta di un invito a presentare proposte su azioni di informazione specifiche e programmi di attività annuali da realizzare tra il 1° giugno 2007 e il 31 maggio 2008. La dotazione complessiva disponibile è di € 3.000.000 - Scaduta il 24 novembre 2006

20/10/2006 - RIFIUTI - Riforma Dlgs 152/2006, allarme trasporto rifiuti in conto proprio. La vicenda delle aziende che trasportano in conto proprio dei rifiuti non pericolosi e dei rifiuti pericolosi sotto la soglia dei 30 kg/litri giorno si candida a trasformarsi in un incubo amministrativo prima e giudiziario poi. Si tratta delle imprese che raccolgono e trasportano i rifiuti non pericolosi da loro stesse prodotti come attività ordinaria e regolare e quelle che trasportano i rifiuti pericolosi da loro stesse prodotti per non oltre 30 chili o 30 litri al giorno. Costoro, infatti, a seguito della revisione del Dlgs 152/2006, varata in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, laddove l'ancora lungo iter del provvedimento non ponga rimedio, si troveranno costretti alla iscrizione ordinaria all'Albo gestori ambientali al pari delle grandi imprese di trasporto rifiuti in conto terzi. (FONTE Reteambiente - Vincenzo Dragani). Nonostante tutto, ha ricordato la Corte Costituzionale (ordinanza 126/2007), per dette imprese è stato prefigurato " un regime sensibilmente agevolato " (esse non sono tenute a prestare garanzie finanziarie e la loro l'iscrizione all'Albo ha luogo in base a semplice richiesta scritta, non soggetta a valutazione relativa alla capacità finanziaria e all'idoneità tecnica del richiedente, e senza che occorra la nomina di un responsabile tecnico) (FONTE Reteambiente).

08/10/2006 - QUALITA' E AMBIENTE: Progetti di miglioramento della qualita' e della sostenibilita' ambientale di prodotti, servizi, imprese del GAL "Terre dell’Etna e dell’Alcantara": nell'ambito del GAL sono previsti contributi (anche per il 60% a fondo perduto) alle piccole e medie imprese locali per favorire la competitività delle imprese sui mercati nazionali ed internazionali. Sono finanziate consulenze e assistenza tecnica nei seguenti ambiti:
- Gestione fiscale, economica e finanziaria,
- partecipazione ad appalti,
- introduzione di tecniche per il controllo di gestione, ecc.;
- ricerche di mercato, nuovi clienti o nuovi canali distributivi, servizi commerciali per l’estero, promozione commerciale, lanci pubblicitari, ecc.;
- organizzazione e direzione aziendale;
- innovazioni di processo e/o prodotto;
- risparmio energetico e adeguamento degli impianti alle vigenti normative in campo ambientale, ecc.;
- sicurezza degli impianti e sul lavoro;
- sviluppo aziendale e miglioramento della qualità dei prodotti.
Soggetti beneficiari: piccole e medie imprese localizzate entro il GAL "Terre dell’Etna e dell’Alcantara" (Belpasso , Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, Roccella Valdemone, Santa Domenica, Vittoria, Malvagna, Mascali, Milo, Moio Alcantara, Nicolosi, Santa Venerina, Sant’Alfio, Fiumefreddo, Floresta, Francavilla di Sicilia Taormina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea). Scaduta il 27 ottobre 2006

08/10/2006 - IMPRESE - FINANZIAMENTI per le Aziende nel Mezzogiorno: Unicredit e Sviluppo Italia per il rafforzamento delle imprese. L’accordo prevede che a beneficiare del finanziamento siano le PMI situate in Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna operanti in tutti i settori produttivi, a esclusione di agricoltura e pesca. In base alla Convenzione, la banca corporate del gruppo UniCredit metterà a disposizione delle PMI delle regioni interessate finanziamenti fino a un massimo di 300 milioni di euro a fronte dei quali Garanzia Italia, società del Gruppo Sviluppo Italia, rilascerà garanzie fino a un massimo di 7,5 milioni.

08/10/2006 - RIFIUTI - Riduzioni delle garanzie finanziarie a favore delle imprese con certificazione ambientale : La circolare dell'Albo nazionale dei gestori ambientali del 7 agosto 2006 (n. 1000/Albo/Pres) individua la documentazione necessaria per beneficiare delle riduzioni stabilite dall'articolo 212, comma 7 del D.lgs 152/2006. La circolare si riferisce in particolare alle categorie 1, 4 e 5 dell'albo (raccolta e trasporto rispettivamente di rifiuti urbani ed assimilati, rifiuti non pericolosi prodotti da terzi e rifiuti pericoli). In base al D.lgs 152/2006 le riduzioni ammontano al 50% per le imprese EMAS ed al 40% per le imprese registrate Uni En Iso 14001.

 

 

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